Signora Presidente, onorevoli colleghi, sostenere le piccole e medie imprese significa favorire l’occupazione, in particolare quella giovanile, e significa anche favorire la coesione sociale. Per questo, vanno attivati incentivi mirati per le PMI, le start-up e le micro imprese e vanno facilitate l’assunzione di manodopera qualificata e la formazione dei dipendenti.

Il programma Erasmus per giovani imprenditori, che li aiuta nelle conoscenze e nelle competenze necessarie per avviare e gestire un’impresa, va ulteriormente sviluppato e pubblicizzato.

Anche le persone dei gruppi vulnerabili vanno aiutate a creare piccole e medie imprese. La partecipazione degli immigrati al mondo del lavoro autonomo, ad esempio, è una grande opportunità di integrazione sociale. Questo capitale umano è ancora largamente sottoutilizzato per la difficoltà ad ottenere un permesso di lavoro, per le pratiche discriminatorie e per appesantimenti fiscali e burocratici, difficoltà di accesso al credito e ancora mancanza di stabilità del soggiorno.