L’UE si impegna a guidare la transizione energetica. Per questo motivo, l’UE ha assunto l’impegno di ridurre le emissioni di CO2 almeno del 40% entro il 2030, modernizzando allo stesso tempo la propria economia e creando posti di lavoro e crescita.
Le proposte hanno tre obiettivi: privilegiare l’efficienza energetica, conquistare la leadership a livello mondiale nelle energie rinnovabili e garantire condizioni eque ai consumatori.

A titolo di esempio, nel 2015 le energie pulite hanno attratto più di 300 miliardi di euro di investimenti mondiali. Mobilitando fino a 177 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati ogni anno a partire dal 2021, questo pacchetto può produrre un aumento dell’1% del PIL nell’arco del prossimo decennio, oltre a creare 900.000 nuovi posti di lavoro.

Contesto generale

Nell’ottobre 2014 il Consiglio europeo ha approvato il quadro per le politiche dell’energia e del clima all’orizzonte 2030 per l’UE, fissando un obiettivo nazionale ambizioso per tutti i settori economici di almeno il 40% di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per il 2030. L’accordo di Parigi conferma l’approccio dell’UE. L’attuazione del quadro 2030 per il clima e l’energia concordato dal Consiglio europeo è una priorità.

Testi

• Direttiva “Efficienza degli edifici”
Dead-line emendamenti: 8 giugno
Voto ITRE: 11/12 ottobre

• Direttiva “Efficienza energetica”
Dead-line emendamenti: 28 giugno
Voto ITRE: 11/12 ottobre

• Direttiva “Energia rinnovabile”
Dead-line emendamenti: 29 giugno
Voto ITRE: 11/12 ottobre

• Regolamento “Governance”
Dead-line emendamenti: 27 giugno
Voto ITRE: 11/12 ottobre
• Direttiva e Regolamento “Mercato interno dell’energia elettrica”
Dead-line emendamenti: 7 settembre
Voto ITRE: 27/28 novembre

• Regolamento “Preparazione ai rischi”
Presentazione del Rapporto: 11/11 luglio
Dead-line emendamenti: 8 settembre
Voto ITRE: 27/28 novembre

• Regolamento “Agenzia europea per la cooperazione fra regolatori nazionali”
Dead-line emendamenti: 6 settembre
Voto ITRE: 27/28 novembre

L’audizione

La Commissione attività produttive della Camera dei deputati sta esaminando i cluster “market design” ed “efficienza” del pacchetto legislativo “Energia pulita per tutti gli europei”, che si sostanziano in 6 proposte legislative:

1. Mercato interno dell’energia elettrica, COM(2016)861 e norme comuni per il mercato dell’energia elettrica, COM(2016)864. Questi testi regolamentano i mercati dell’elettricità, puntando in particolare all’integrazione di energie da fonti rinnovabili attraverso l’istituzione di mercati di corto e cortissimo periodo. Altri temi spinosi sono: i meccanismi di capacità; la priorità di accesso; l’istituzione dei centri operativi regionali (le macroregioni).

2. Preparazione ai rischi nel settore dell’energia elettrica, COM(2016)863. Introduce metodologie di calcolo, stima e valutazione, e meccanismi per l’attivazione dello stato di crisi. Temi spinosi: ipotetico conflitto di competenze tra gestori della rete di trasmissione e Commissione europea in caso di disaccordi sulle metodologie; riservatezza delle informazioni.

3. Agenzia dell’UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia, COM(2016)863. Conferma e amplia le competenze di ACER in relazione all’istituzione dei centri operativi regionali (le macroregioni) e agli altri meccanismi di coordinamento sovranazionale. Temi spinosi: il sistema di governance dei centri operativi regionali, in particolare le competenze e la dinamica decisionale tra Commissione, agenzia ed ENTSO-E.

4. Efficienza energetica, COM(2016)761. Stabilisce i criteri e le modalità per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica. Temi spinosi: focus su “energia primaria” e “finale” (posizione Commissione europea) VS focus di calcolo del target esclusivamente su “energia primaria” (posizione relatore Gierek, S&D); targets nazionali vincolanti.

5. Prestazione energetica nell’edilizia, COM(2016)765. Stabilisce i criteri e le modalità per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica negli edifici. Temi spinosi: indicatori di prestazione più efficaci e standardizzati; colonnine elettriche di ricarica; maggiori controlli/enforcement.