Signor Presidente, onorevoli colleghi, devo essere sincero, signor Commissario, lei non mi ha convinto. Lei elude un punto essenziale. Non cattivi ambientalisti e pericolosi estremisti, ma gli atti di un tribunale mettono in evidenza con mail e trascrizioni atteggiamenti truffaldini poco trasparenti e pressioni indebite. Perché se tutto è in ordine si truccano le carte. Io ho fiducia nella scienza ma non ho fiducia in chi manipola le ricerche scientifiche a fini di parte. Ecco perché occorre fare chiarezza. Ecco perché serve una commissione d’indagine ed ecco perché, in assenza di questa chiarezza, la proroga per dieci anni sarebbe uno schiaffo al principio di precauzione.