Lettera a premier, su emergenza ritardi e gravi inefficienze

(ANSA) – ROMA, 28 AGO – “Sono necessarie una presa di piena consapevolezza della gravità della situazione e azioni conseguenti: il riconoscimento dello stato di calamità naturale e un intervento massiccio e urgente di forze nazionali in grado di mettere fine all’emergenza”. Sono queste le richieste al premier Paolo Gentiloni contenute in una lettera firmata dai capigruppo di Mdp Maria Cecilia Guerra, Francesco Laforgia e dall’eurodeputato Massimo Paolucci, nella quale si affronta l’emergenza incendi in Abruzzo.

Si tratta di gravi inefficienze che l’Italia non può continuare a subire

I tre parlamentari sottolineano che la grave vicenda abruzzese, “insieme ad altre recentemente avvenute nel Paese”, fa emergere “una più ampia criticità del sistema nazionale di Protezione Civile, anche alla luce della scomparsa del Corpo Forestale dello Stato, sul tema incendi: errori di sottovalutazione, ritardi, mancato coordinamento e forti limiti operativi. Si tratta di gravi inefficienze che l’Italia non può continuare a subire”. “Fin quando non saranno approntati importanti interventi di manutenzione costante del patrimonio boschivo, sistemi moderni di rilevazione degli incendi, cospicui investimenti in attrezzature e potenziati gli organici – si legge ancora nel testo della lettera a Gentiloni – saremo colpevolmente condannati a restare spettatori di questi drammatici disastri ambientali”.(ANSA).

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