È stata votata martedì 12 settembre 2017, nel corso della sessione plenaria di Strasburgo, la relazione sulla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Una convenzione che ha mosso i primi passi a Istanbul, nel 2011, e che dopo il voto di oggi si trasforma in una concreta speranza per tutte le donne che cercano tutele per far fronte ai maltrattamenti di genere.

La violenza nei confronti delle donne, sia fisica che psicologica, è un fenomeno che purtroppo è ancora largamente diffuso nell’Unione europea e che riguarda molte donne e ragazze che si ritrovano vittime di una discriminazione che viola diritti e libertà fondamentali, provocando gravi ripercussioni sul loro futuro e sull’intera società.

Donne e ragazze devono poter gestire sempre, secondo la loro volontà, il controllo del proprio corpo e della propria sessualità.

Serve che l’Unione europea e gli Stati membri si impegnino affinché questi diritti siano garantiti a tutte le donne, adottando speciali misure preventive per proteggere le più vulnerabili, coloro che sono a rischio di discriminazioni e che pertanto sono ancora più esposte alla violenza. Si tratta delle donne con disabilità, le donne rifugiate, migranti e richiedenti asilo, le donne rom, le donne LGBT, quelle che hanno bisogno di sostegni sanitari, ma anche quelle che necessitano alloggi sicuri per sé e per i loro figli dopo essere state vittime di violenze di genere: sono loro che più spesso ricadono nella morsa dei maltrattamenti a causa di un sessismo alimentato dalla xenofobia, dal razzismo o dall’omofobia, ma anche dalla discriminazione fondata sulla disabilità, sull’origine etnica o sulla religione.

Ostacolare la salute sessuale e riproduttiva delle donne, compreso l’impedimento di sottoporsi ad un aborto sicuro e legale, è un’ulteriore violenza nei loro confronti: donne e ragazze devono poter gestire sempre, secondo la loro volontà, il controllo del proprio corpo e della propria sessualità.

Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica – VERSIONE INTEGRALE