Interrogazione scritta alla Commissione Europea

 

Dopo aver cancellato migliaia di voli ai danni di centinaia di migliaia di cittadini europei, l’atteggiamento di Ryanair fa temere un’ulteriore beffa per gli ignari consumatori.
I cittadini colpiti dalle cancellazioni e ai quali non è stato offerto un volo alternativo alle condizioni stabilite dal Regolamento (CE) 261/2004, si sono visti offrire nei giorni scorsi un voucher di 40 euro come “compensazione” per il disservizio subito.
Accettare il voucher varrebbe come implicita rinuncia alla compensazione cui si ha diritto ai sensi del citato Regolamento?
Nella mail inviata da Ryanair non si fa alcun riferimento a tale ipotesi e, se questo fosse il caso, tanti consumatori potrebbero essere indotti nell’errore di accettare il voucher e perdere la compensazione con un risparmio per Ryanair di almeno 200 euro per ogni biglietto annullato.

Accettare il voucher varrebbe come implicita rinuncia alla compensazione cui si ha diritto ai sensi del citato Regolamento?

Molti cittadini stanno inoltre ricevendo da Ryanair in questi giorni la possibilità di partire con un volo alternativo, altra condizione che esclude il diritto alla compensazione.
Tale offerta, che arriva ben oltre la data nella quale i consumatori avrebbero dovuto volare, corrisponde effettivamente alla perdita del diritto alla compensazione?
Non si può lasciare che la compagnia agisca in contrasto con l’articolo 15 del Regolamento sottraendosi alle proprie responsabilità.