Non mi convince l’argomento opposto ai secessionisti catalani: “il vostro referendum è illegale e incostituzionale, lo Stato di diritto va rispettato”. Tutto questo è sicuramente vero ma non per questo costituisce una risposta sufficiente e convincente. Per evitare confusioni e fraintendimenti io sono per l’unità della Spagna e se avessi potuto votare avrei votato contro la divisione. Credo però che vada capito quanto consenso hanno i separatisti e su questa base valutata la situazione.

Non è facile trovare ora una soluzione, sicuramente serve che si apra immediatamente una trattativa per una soluzione politica.

Le manifestazioni di queste ore e gli scioperi sembrano dare un consenso molto vasto ai secessionisti e non è facile affermare che si tratta, come spero, di una minoranza. Certo che la reazione furiosa del governo spagnolo, le violenze spropositate contro i cittadini che andavano a votare hanno contribuito ad aumentare il consenso dei separatisti. Anche il discorso del Re Felipe è stato di bassissimo livello, nessuna capacità di porsi al di sopra delle parti e di essere elemento di unità di tutti i cittadini della Spagna. Non è facile trovare ora una soluzione, sicuramente serve che si apra immediatamente una trattativa per una soluzione politica. Non esiste una soluzione in cui una parte vince e l’altra soccombe ed è necessario trovare un punto d’incontro che probabilmente sta in una soluzione federale che riconosca l’autonomia della Catalogna senza la rottura dell’unità dello Stato Spagnolo.