Gli utenti di Ryanair potrebbero essere esposti a ulteriore beffa. È questo il senso dell’interrogazione dell’eurodeputato di Art1 Mdp Massimo Paolucci, nella quale si richiama l’attenzione alla luce delle proposte che l’azienda ha fatto a chi è rimasto a terra a causa dei tagli dei voli dei giorni scorsi.

“È inaccettabile che la compagnia faccia così pagare ai passeggeri, oltre che ai lavoratori, responsabilità che sono solo ed esclusivamente del management”

“Infatti”, sottolinea Paolucci, “Ryanair ha proposto una forma di risarcimento irrisorio di 40 euro come “compensazione” per il disservizio subito al posto di un volo alternativo alle condizioni stabilite dal Regolamento (CE) 261/2004. Gli utenti potrebbero essere così doppiamente vittime, accettando un compromesso che avvantaggia solo Ryanair, che risparmierebbe almeno 200 euro per ogni biglietto annullato. Inoltre altri utenti potrebbero essere indotti a scegliere un volo alternativo, sempre rinunciando alla compensazione stabilita dal regolamento. È inaccettabile che la compagnia faccia così pagare ai passeggeri, oltre che ai lavoratori, responsabilità che sono solo ed esclusivamente del management” ha concluso.