“Grave la sfiducia del Pd al governatore della Banca d’Italia, soprattutto in un momento così nevralgico per il futuro dei rapporti tra BCE e istituti nazionali”. A dichiararlo sono i tre eurodeputati di Articolo 1-MDP Antonio Panzeri, Massimo Paolucci e Flavio Zanonato.

 

Per gli eurodeputati di Articolo 1, “la mozione non solo rappresenta un vulnus in quanto intacca l’autonomia dell’istituto e la sua autorevolezza, che il Pd vuole piegare a esigenze tutte politiche, ma è soprattutto intempestiva”. Secondo Panzeri, Paolucci e Zanonato, infatti, “l’iniziativa cade proprio nel momento in cui la BCE sta varando un generalizzato giro di vite sui crediti deteriorati, che rischia di mettere in pericolo la patrimonializzazione degli istituti, e in particolare di quelli appena usciti dalla crisi. Se si procede effettivamente verso svalutazioni più severe – aggiungono i tre – a essere colpite saranno primariamente le piccole e medie imprese europee, e con esse le italiane che costituiscono il 99% del nostro tessuto produttivo”.

“La mozione è intempestiva e danneggia la credibilità di Bankitalia in Europa”

“In questo quadro – continuano i tre eurodeputati – la mozione di sfiducia al governatore non fa gli interessi dell’Italia, che al contrario avrebbe bisogno di una Bankitalia forte e autonoma, capace di rappresentare autorevolmente le sue ragioni presso la Banca Centrale Europea”.