“La solidarietà non può essere un crimine. Sono estremamente preoccupato per il sequestro preventivo dell’imbarcazione di Proactiva Open Arms in Sicilia e sono ancora più preoccupato per le accuse di presunta associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina presentata dalla Procura di Catania contro questa ONG”.

Così si è espresso Pier Antonio Panzeri, presidente della Sottocommissione per i Diritti umani al Parlamento europeo in seguito alla vicenda che ha coinvolto la ONG spagnola.

“Dal momento della sua fondazione nel 2015 – ha aggiunto Panzeri – Proactiva Open Arms ha salvato più di 54mila persone dal mare e oggi continua a svolgere un eccezionale lavoro umanitario a favore dei più vulnerabili. Insieme ad altre ONG, sono diventati l’avanguardia della solidarietà europea dove c’era più bisogno, colmando il vuoto lasciato dagli Stati e dalla comunità internazionale in generale animati sempre dalla stessa priorità: salvare le vite di altri esseri umani”.

“C’è qualcosa di sbagliato quando coloro che stanno salvando persone in difficoltà sono gli stessi a finire perseguitati e criminalizzati in Europa. Chiediamo che l’episodio sia chiarito al più presto e che l’ONG possa riprendere le sue attività umanitarie”.

Ha concluso il presidente della Sottocommissione: “Dobbiamo garantire che le operazioni di ricerca e salvataggio umanitarie possano essere effettuate senza il rischio di ritorsioni o criminalizzazioni. Questo episodio mostra ancora una volta l’urgente bisogno di una politica comune europea sulla migrazione per superare le resistenze politiche e stabilire finalmente un nuovo Regolamento di Dublino”.